IN STUDIO

Ho sempre voluto fare in modo che la gente non cercasse necessariamente, o almeno non anzitutto, un senso o un tema definito all'opera, ma si concentrasse piuttosto su ciò che è – ciò di cui è fatta fisicamente, e come è fatta -; molto spesso, le metafore sono sottintese nella materia.”
                                                                                                                                                                                                                  Robert Gober

  Corpo mobile  2016 - Tondino di ferro - cm 240x270x110 - Vista parziale dell’esposizione  L'attenzione è tessuto novissimo ,Villa Pacchiani

Corpo mobile 2016 - Tondino di ferro - cm 240x270x110 - Vista parziale dell’esposizione L'attenzione è tessuto novissimo,Villa Pacchiani

  Corpo mobile  2016

Corpo mobile 2016

Corpo mobile è una scultura nata dalla collaborazione con l’amica pittrice Beatrice Meoni a cui ho chiesto in prestito uno schizzo preparatorio alla pittura per tradurlo in volume, il lavoro, nato in occasione dell’esposizione L’attenzione è tessuto novissimo è stata poi tagliato a pezzi al termine della mostra.

I lavori che seguono sono segmenti dello stesso che hanno trovato nuova vita trattenendo al loro interno tracce di passaggi avvenuti. 

 Beatrice Meoni,  Schizzo , 2016

Beatrice Meoni, Schizzo, 2016

I lavori che seguono nascono da opere precedenti e per la maggior parte sono rielaborazioni di Corpo mobile.  

La serie è composta principalmente da strutture in tondino di ferro e stoffa o fili di cotone.
Sono presenze di dimensioni umane, non molto più grandi ne più piccole di un corpo, l'uso del tondino  si rifà al tratto del disegno, mantenendo visibili i passaggi del cancellare, del ripensare e dell'assemblare mano a mano.  
Ciò che le caratterizza è il contrasto tra la nudità della struttura e la la presenza morbida di intrecci e cuciture.
Il peso in basso dato da pietre, ferro o blocchi di cemento è elemento di equilibrio ed è presente nella sua pura funzionalità.

  Dentro, attorno, indietro  - Cemento e ferro - cm 97x73x48

Dentro, attorno, indietro - Cemento e ferro - cm 97x73x48

  In asse  - Metallo e tessuto - cm 160x88x44

In asse - Metallo e tessuto - cm 160x88x44

Non estranea al mondo della pazzia per aver attraversato la pazzia del mondo,  era inizialmente parte di una grande installazione esposta en plein air e danneggiata una notte, da un gruppo di vandali; la carcassa rimasta, ribaltata e rielaborata, ritrova nuova vita in questa forma.

Il titolo è tratto da una riflessione sull’opera di Carol Rama.

  Non estranea al mondo della pazzia, per aver attraversato la pazzia del mondo  - Metallo, cotone, pietra - cm 161x66x61

Non estranea al mondo della pazzia, per aver attraversato la pazzia del mondo - Metallo, cotone, pietra - cm 161x66x61

  All'àncora di un corrimano  2016 - Tondino di ferro e fili di cotone - cm 173x130x16

All'àncora di un corrimano 2016 - Tondino di ferro e fili di cotone - cm 173x130x16

  Affini/sospese  2016 - Tondino di ferro e filo di cotone - cm 50x97x18  Foto Nicola Belluzzi

Affini/sospese 2016 - Tondino di ferro e filo di cotone - cm 50x97x18

Foto Nicola Belluzzi

  Senza titolo  - Ferro e tessuto - cm 93x45x7

Senza titolo - Ferro e tessuto - cm 93x45x7